L’Osservatorio sul Radicalismo e il Contrasto al Terrorismo – ReaCT

Ultimi articoli

Ucciso Al-Zawahiri: cosa accadrà ad al-Qa’ida? Rispondono Bertolotti e Vidino (Adnkronos)

Ucciso Al-Zawahiri: cosa accadrà ad al-Qa’ida? Rispondono Bertolotti e Vidino (Adnkronos)

”Per al-Qaeda non cambia nulla” con l’uccisione del suo leader, l’ideologo egiziano Ayman al-Zawahiri, ”non è che la morte di un vecchio leader carismatico”. Perché ”oggi finisce la guerra al terrore, ma non finisce il terrore”, e a livello politico ”si chiude un’epoca storica, un capitolo importante già chiuso con il ritiro fallimentare dall’Afghanistan”. Per Bertolotti dell’Ispi è ”verosimile aspettarsi una reazione contro gli Usa”. Vidino vede tra i possibili successori l’egiziano Saif al-Adel o Abdal-Rahman al-Maghrebi, ma anche leader di gruppi in Africa dove il jihad si sta espandendo.

Terrorismo in Europa: minaccia lineare in evoluzione e partecipazione individuale

Terrorismo in Europa: minaccia lineare in evoluzione e partecipazione individuale

Anche quando fallimentare, un attacco terroristico ottiene un risultato altamente favorevole che consiste nell’imporre costi economici e sociali alla collettività e nel condizionarne i comportamenti nel tempo in relazione a misure di sicurezza o limitazioni ai fini della salvaguardia della collettività. La limitazione della libertà dei cittadini è un risultato misurabile che il terrorismo ottiene attraverso le proprie azioni: questo è il “blocco funzionale”, ottenuto dal terrorismo nell’82% dei casi: un risultato che conferma il vantaggioso rapporto costo-beneficio a favore del terrorismo.

Al via la nuova fase dell’offensiva russa (D+19)

Al via la nuova fase dell’offensiva russa (D+19)

Dopo le prime grandi operazioni manovrate, e le penetrazioni in profondità attuate nella prima settimana dell’offensiva russa, ora molti indicatori mostrano come si sia aperta una nuova fase di logoramento e attrito. Le forze attaccanti non hanno mantenuto l’iniziale “momentum” del loro ritmo operativo, ma è dubbio che, come dichiarato dal ministero della difesa ucraino, abbiano del tutto “perso l’iniziativa”, perché in quasi tutti i settori esse continuano invece le loro azioni, che si sviluppano in tutta una serie di “attacchi sistematici”, tipici delle operazioni offensive contro posizioni fortemente organizzate a difesa.

La Russia è una “fortezza digitale”: la strategia cibernetica di Mosca si chiama “RuNet”.

La Russia è una “fortezza digitale”: la strategia cibernetica di Mosca si chiama “RuNet”.

Il Cremlino ha da tempo sviluppato un’elevata capacità di controllo di Internet all’interno dei propri confini, agendo in modo sempre più aggressivo nel tentativo di isolare tecnicamente il paese dalla rete globale di Internet, di fatto realizzando un’autonoma rete infrastrutturale posta sotto l’esclusivo controllo statale. Di fatto un’infrastruttura fisica e digitale di Internet all’interno dei confini russi: una “rete di reti” parallele, più che un sistema centralizzato dall’alto verso il basso.

Dove stiamo sbagliando con la Russia? L’importanza di comprendere i fattori e il contesto del conflitto.

Dove stiamo sbagliando con la Russia? L’importanza di comprendere i fattori e il contesto del conflitto.

Prima di entrare nella sua fase cinetica, lo scontro tra l’Occidente e la Russia si è protratto per anni sul piano mediatico, culturale e psicologico. Sul fronte psyop, l’azione di disinformation war e l’impatto del memetic warfare russo spesso portata avanti da influencer più o meno consapevoli, ha indebolito l’Europa e gli Stati Uniti diminuendo la fiducia nella politica, aumentando la polarizzazione sociale e inceppando i processi decisionali tramite l’inasprimento di conflitti interni già latenti.

Ucraina: aspetti tattici dell’avanzata russa.

Ucraina: aspetti tattici dell’avanzata russa.

Secondo molte analisi, le offensive delle unità russe non hanno fatto ricorso in modo ampio al sostegno di fuoco aereo e terrestre (artiglieria), quest’ultimo, tradizionalmente e storicamente una priorità e un punto di forza degli eserciti russi dai tempi delle guerre napoleoniche. L’analisi di Fabio Riggi

2001-2021: Vent’anni di guerra al terrore. Il nuovo libro

2001-2021: Vent’anni di guerra al terrore. Il nuovo libro

START InSight ed Europa Atlantica hanno il piacere di annunciare l’uscita dell’ultimo libro collettaneo “2001-2021: Vent’anni di guerra al terrore. geopolitica e sicurezza: l’Occidente e il terrorismo jihadista dall’11 settembre a oggi”. Curato da Enrico Casini e Andrea Manciulli, con la prefazione di Marco Minniti.

Mehmaan Nawazi. Ospitalità. L’Afghanistan e le sue culture: valori, usi, costumi, tradizioni (il libro)

Mehmaan Nawazi. Ospitalità. L’Afghanistan e le sue culture: valori, usi, costumi, tradizioni (il libro)

L’Editore START InSight ha deciso di pubblicare e distribuire gratuitamente l’ultimo libro di Claudio Bertolotti a favore degli operatori, civili e militari, in Italia e in Svizzera; dei Ministeri della Repubblica Italiana e dei Dipartimenti della Confederazione Svizzera; delle amministrazioni regionali e locali, cantonali e comunali; della Protezione Civile, della Croce Rossa, di tutte le organizzazioni e associazioni di volontariato impegnate nel sostegno ai profughi afghani.